Christina e Maurizio. Ovvero i Krisma, un duo, o meglio un trio se si comprende Paul Lazner ultimo elemento inglese aggiunto di stile new wave e di fresco successo. "Il successo è fresco" dice un po' polemico Maurizio (Arcieri, ex voce di un gruppo rock anni 60, i New Dada, ndr) "ma la polemica è lunga".
Che significa?
"Significa che adesso che il nostro "Many Kisses" e l'LP "Cathode Mama" si sta affermando non solo su un piano italiano va tutto ok, tutti ci cercano, siamo bravi, nuovi, pieni di idee; ma prima, quando ci siamo formati io e Christina nel 1976 e abbiamo portato in Italia il punk quando ancora qui non sapevano cosa fosse... allora giù a darci addosso, a dire che le spille nelle guance, i capelli colorati e i giubbotti servivano solo a far notizia..."
E adesso?
"Adesso abbiamo elaborato un nuovo stile new wave, che noi definiamo europeo, abbiamo sgobbato e lavorato a contatto con musicisti inglesi e americani, abbiamo allargato orizzonti e fatto un prodotto buono, si, ma non inferiore a certi brani di "Chinese Restaurant" e "Hibernation", i due LP precedenti"
Perchè secondo te è stata così dura?
"Perchè nel nostro paese esistono le etichette. Io per molto resto il Maurizio di "5 Minuti E Poi..." un grosso successo di vendite, è vero, ma che appartiene definitivamente al passato e allo spazio, ahimè! un po' ristretto di un discorso a 45 giri. un artista si evolve, comunica in modo diverso, ricerca. Per gli altri paesi è così, per noi no. Forse è un modo di esorcizzare quello che ci sta dietro, di non farci sentire che abbiamo trent'anni e ci siamo adeguati. Bene, io di anni ne ho 34, ma non mi sono adeguato, sono in perenne stato di curiosità e cambiamento. E mi va bene così".
"La gente non ricorda" interviene Christina "e neppure io, che allora ero una bambina, che Maurizio in fondo aveva fondato negli anni 60 un gruppo, i New Dada, che faceva rock'n'roll e non musica sdolcinata...".Mentre parliamo, alla televisione si snodano le immagini recentissime delle prime notizie della tragica morte di John Lennon. Per una sorta di curiosa casualità l'incontro coi Krisma è avvenuto proprio lo stesso giorno: "Io lo conoscevo Lennon" dice Maurizio. "Quando vennero in Italia nel 1965 a fare la tournée, alla sei giorni di Milano, fu il mio gruppo, appunto i New Dada, a fare loro da supporter"
Torniamo al presente e al vostro "Cathode Mama"
"Mama Cathode è la televisione, i terminali, gli elettroni. Noi tutti siamo dei terminali, lo è dio, i nostri affetti..."
Una sorta di teoria filosofica?
"Più che altro una serie di sensazioni che variano a seconda degli stati d'animo. Per il prossimo disco, ad esempio, che realizzeremo a Los Angeles, abbiamo in mente tutta una situazione di legno e acqua, suoni che richiamino questi due elementi. E ci immergiamo in questa situazione che è di testa e di corpo..."
"E facciamo" interviene Christina "dodici bagni al giorno per spiritualizzarci e prepararci all'evento!"Come definireste il vostro stile?
"New wave è troppo restrittivo..." Maurizio si volta verso Christina quasi a cercarne ispirazione... "Io direi matematica applicata alla musica".
Perchè siete andati a vivere a Londra?
"Perchè si vive meglio, io ho il mio giardino da tenere in ordine, tanti amici..." (Christina)
"Perchè le apparecchiature sono più avanzate, come l'elettronica, ci sono strumenti diversi, specializzati e la possibilità di incontro con tutti i musicisti che si vuole, di scambiarsi idee, di creare..."Che cosa c'è dietro alla musica dei Krisma?
"C'è innanzitutto una gran voglia di futuro, senza paura e con la voglia di dimostrare attraverso nuovi codici musicali. E c'è l'orgoglio di riuscire a fare delle cose d'avanguardia (e continuarlo a fare) riuscendo anche a vendere"
"Per me" sempre Christina più caricata che mai "c'è che Maurizio è un genio, e io mi sento bene con questa musica, come credo si senta il pubblico. C'è l'ostinazione di arrivare sempre più in alto, a livelli internazionali. Il mio motto? Arrivare a 96 anni e fare 96 LP di successo mondiale!"Come sono nati i Krisma?
"Io" inizia Christina "facevo la roadie, nel vero senso del termine. Maurizio non ha mai smesso di fare il musicista e io lo seguivo un po' dappertutto (siamo insieme da un sacco d'anni!). Non avevo mai fatto "beh" dentro a un microfono, poi, a Londra, tre anni fa, c'era un pezzo che aveva bisogno di una voce, quelle cose che capitano al momento, dal nulla. E con questo nulla mi sono ritrovata su un palco, incisa su dischi, a manifestazioni come il Festivalbar"
Progetti?
"L'uscita di una nuova versione a 45 di "Cathode Mama". quando un LP funziona, di solito, dopo il 45 di successo (nel nostro caso "Many Kisses") se ne tira fuori un altro. A noi non bastava, volevamo rivolgerci a un pubblico di giovanissimi e dargli sì una canzone dell'album, "Cathode Mama", ma riarrangiata e rifatta, così che avessero un prodotto nuovo".
A proposito di pubblico, com'è il vostro?
"Giovanissimo, dai 10 ai 17 anni, e ne siamo orgogliosi. I giovani sono una specie di "tabula rasa" a livello sentimentale mentre gli altri, quelli che hanno accumulato più anni, vorrebbero sempre fare riferimento con le cose che hanno dentro; questo anche e soprattutto per quanto riguarda la musica".
"A proposito di giovani e progetti" ancora una volta l'intervento è di Christina "è pensando a loro che stiamo creando un "giocattolo" fantastico: un minicomputer elettronico, professionale, conn 2554 note di memoria. Lo chiameremo Krisma e, vendendolo a un prezzo accessibile, speriamo che il modo di 'far musica Krisma' entri in quella "tabula rasa" di giovanissimi che tanto ci stanno a cuore".
Nota
di Stefania: Intervista banalissima in seguito a un successo, almeno
per i media italiani, inaspettato. Laura Reggiani pone domande inutili, Maurizio
si prende le sue dovute rivincite, Christina è entusiasta. Notare le
due "perle" riguardanti l'uso di "roadie" e il povero Zimmer
che si vede cambiar nome.
Thanx
to Fabio Casagrande Napolin per il "reperto"...