New Dada: original line-up

 

Questo è un sito dedicato principalmente a Maurizio e Christina, eppure ci sembrava giusto ospitare all'interno una pagina tributo alla band che rese celebre l'Arcieri: i New Dada. Di seguito troverete una gustosissima bio (zeppa di errori di stampa, tra le altre cose, che noi abbiamo corretto) tratta da "L'Enciclopedia Della Canzone Italiana" a opera di tale "D. S." (dietro la sigla si cela Dario Salvatori) , una "ironica" minischeda tratta da "Amrockord" (rubrica inserita in una dispensa di "Rock - Storia E Musica" dedicata ai Blue Oyster Cult a opera di Paolo Scarpellini) firmata Riccardo Bertoncelli, un ottimo e preciso resoconto dell'attività dei New Dada a cura di Franco Vichi di "RARO" e le note alla cover interna della collection edita dalla Duck Record nel gennaio 2000 a firma Italo & Fede Gnocchi: Godetevele...

 

New Dada... Soooo Modernist!

Thnx to Christina Moser (we love you Chris!)

 

Those Were The Days....

 

(da "Enciclopedia Della Canzone Italiana")

NEW DADA

Gruppo beat milanese fra i più popolari durante gli anni Sessanta. Anche se semi-professionisti, non certo attendibili sul piano tecnico, i sei ragazzi conquistano i vertici del fanatismo beat meneghino, grazie a particolari innovazioni. Innanzitutto la formazione a sei, mai vista in Italia, l'introduzione del piano elettrico, un look stravagante e vagamente "dandy". All'inizio il leader è Gianfranco, detto Pupo, il batterista che suona sempre in guanti bianchi, ma ben presto la leadership passa nelle mani di Maurizio Arcieri, il cantante, che ha dalla sua tutto il pubblico femminile. Acquistano una buona popolarità suonando nei primi locali beat milanesi e debuttano discograficamente nel 1965 con "Ciò Che Fai", versione italiana di "Walking In The Room" dei Searchers (che però nell'edizione dei Rokes, con il titolo "C'è Una Strana Espressione Nei Tuoi Occhi", avrà molto più successo). Leo Watcher, celebre impresario, decide di inserirli fra i suoi artisti e, quando nel 1965 cura la tournée italiana dei Beatles, i New Dada hanno l'onore di suonare come gruppo supporter. Nello stesso anno pubblicano un altro 45 giri, "L 'Amore Vero", dove ancora una volta il "primato" di Maurizio sembra indiscutibile. Ottimamente gestiti da Wechster - che riesce addirittura a piazzarli in importanti teatri, quali lo Star Club di Amburgo e l'Olympia di Parigi - viaggiano a livelli di popolarità che rasentano il fanatismo. Nel 1966 partecipano a Studio Uno con "Batti I Pugni" (versione italiana di "Keep On Running") e al Cantagiro con "Non Dirne Più" (versione italiana di "Sick And Tired" di Chris Kenner) che incidono prima in inglese e poi in italiano per prendere parte alla gara musicale a tappe. Dal punto di vista stilistico il successo è assicurato, almeno fino a che rimangono nel settore easy-beat; decisamente peggio va quando decidono di affrontare il repertorio nero con un singolo contenente" T. Bird" e "I'll Go Crazy" di James Brown. "I'll Go Crazy" è comunque il titolo del loro primo e unico album, pubblicato in un momento di particolare fortuna. Nel 1967, sempre grazie a Leo Wechster, sono supporter al tour dei Rolling Stones, per la prima volta in Italia. Pochi mesi dopo, Maurizio Arcieri e Ferry Sansoni traducono in italiano "Lady Jane", il classico degli Stones. Il singolo arriva al n. 3 in hit parade ma verosimilmente solo grazie alla versione originale. Il brano permette comunque al cantante di affinare le sue qualità vocali easy-listening e di spianare la strada alla sua attività solistica. I New Dada sono in crisi e alla fine dell'anno si spaccano in due: da una parte Maurizio e Pupo (cui si aggiungono Roby, Gilberto e Giandomenico), dall'altra Ferry, Franco e René (cui si aggiungono Danny Baiman e Gaby Lizmi del Patrick Samson Group). Il gruppo di Arcieri non ha storia e dopo qualche mese il cantante è già da solo, mentre il secondo troncone (secondo la moda dell'epoca denominato semplicemente Ferry, Franco, René, Danny & Gaby) debutta con un singolo decisamente pretenzioso: "Elegia Per L'Amico Di Antonio". Per più di un anno infuriano le battaglie legali per il nome e per una serie di personali ripicche. La situazione sembra complicarsi allorché Franco Ladanza, uscito dal gruppo, debutta come solista con "Se Io Fossi Un Altro", versione italiana di "Ball Of Fire" di Tommy James & Shondells, preceduto peraltro da Patrick Samson. Nel frattempo il gruppo di Ferry & René continua con "Se Te Lo Raccontassi", un altro singolo dove l'esperienza beat appare decisamente trascorsa. Il solo Arcieri riesce ad avere una carriera solistica di una certa rilevanza. Nel 1968, semplicemente come Maurizio, partecipa al Disco Per L'Estate con "Cinque Minuti E Poi...", con la quale raggiunge il quinto posto in hit parade. Per un buon lustro incide regolarmente, facendo tour e televisione, passando da brani piagnucolosi come "Ballerina" a finto-protestatari come "Il Comizio". Ma in realtà tutto sembra essere sfacciatamente pretestuoso, visto che il cantante ha un suo pubblico di ragazzine, interessate al look e al suo aspetto fisico, dispostissime a seguirlo da un genere all'altro. In effetti si apre per lui una carriera di attore, divertente anche se non ricchissima di soddisfazioni. L'attività canora, tuttavia, procede regolare e i successi non mancano; fra questi: "24 Ore Spese Bene Con Amore" (versione italiana di "Spinning Wheel" dei Blood Sweat & Tears), "Guardami, Toccami, Amami, Guariscimi" (versione italiana di "See Me Feel Me" degli Who), "L'Amore E' Blu" ("Love Is Blue"), ecc. Un'attività da cantante di musica leggera stretta che si chiude idealmente nel 1973 con il singolo "I Giochi Del Cuore", che non a caso ottiene un consenso decisamente minore fermandosi al n. 17 della hit parade. Arcieri si ferma per un anno. Poi si trasferisce a Londra dove rimane per altri due anni. Sensibile al gusto e alle mode (come lo era stato da adolescente per il rock'n'roll) accusa un forte sbandamento con l'arrivo del punk e della new-wave. Insieme alla sua compagna, Cristina Moser, fonda un duo, i Chrisma (poi Krisma e in trio), con cui debutta nel 1976 con il singolo "Amore". Un cambiamento totale e fin troppo camaleontico che non gli risparmia critiche e derisioni ma che sembra comunque coinvolgere anche il suo stile di vita. [D.S.]

 

(foto tratte da "Jamboree", inviateci da Christina: thnx alla crew di "Jamboree" e a Chris!)

 

 

 

(da "Amrockord" in "Rock - Storia E Musica - Blue Oyster Cult" - 1982/3)

 

Nota di Stefania: Qualcuno mi spieghi perché certi gruppi beat italiani vengono sempre bistrattati e altri (leggi Nomadi & co) sempre osannati... Bah! Se i New Dada si fossero fatti firmare un brano da Guccini non credo che la penserebbero come si legge sopra...

 

 

Nota di Stefania: Finalmente qualcuno che rende giustizia ai New Dada con un articolo preciso e competente. Raro ha questo di buono... Niente faziosità, solo notizie... Per gli estimatori ecco di seguito note varie sull'attività discografica della band. Grazie a RARO per le note alla discografia qui di seguito.

"I'll Go Crazy" (Bluebell - '66): I'll Go Crazy, 15a Frustata, Who'll Be The Next In Line, Batti I Pugni, Lawdy Miss Clawdy, L'Amore Vero, T-Bird, Non Dirne Più, La Mia Voce, Jenny Jenny, C'è Qualcosa

 

(foto tratte da "Jamboree", inviateci da Christina: thnx alla crew di "Jamboree" e a Chris!)

 

 

(dalle note interne della cd collection edita dalla Duck Record)

NEW DADA

Insieme a Nomadi, Corvi, Camaleonti compongono il "quadrato magico" del Beat nazionale ovvero quello più sanguigno e genuino. Le loro scatenate esibizioni non passano inosservate tant'è che vengono chiamati a suonare prima dei Beatles in alcune date della loro tournée italiana. Oltre al leader incontrastato Maurizio Arcieri alla voce troviamo franco Iadanza e Renato "René" Vignocchi alle chitarre, Ferruccio "Ferry" Sansoni, Giorgio Fazzini al basso e Gianfranco "Pupo" Longo alla batteria. Quest'ultimo uno dei più pittoreschi drummers italiani, visto che suonava la batteria calzando un paio di guanti. Nel giro di pochi anni, dal 1965 al 1967 incidono uno storico LP e una manciata di singoli irresistibili, suonati con grinta e tecnica difficili da ritrovare in altri gruppi. Alcune canzoni del periodo sono inevitabilmente delle cover: "Ciao Che Fai?", "When You Walk In The Room" di Jackie De Shannon, "Non Dirne Più" e "Sick And Tired" di Fats Domino e "Lady Jane" (interpretata anche da Maurizio agli inizi della sua carriera solista) è ovviamente l'omonima dei Rolling Stones, resa nella nostra lingua. Nel loro unico album, "I'll Go Crazy", uno dei migliori a livelli nazionale e non solo, riprendono anche brani come "Who'll Be The Next In Line" dei Kinks o "T-Bird" di Rocky Roberts nella loro stesura originale. Dopo lo scioglimento Maurizio inizierà una fortunata carriera, dapprima da solo, in seguito con la moglie Christina Moser; Ferry, Franco e René, reclutati anche due ex Patrick Samson Set danno vita alla formazione Ferry, Franco, René, Danny e Gaby che dura lo spazio di due singoli. Pur non raggiungendo eclatanti risultati di vendita, i New Dada sono ancora nel cuore di molti appassionati e di "addetti ai lavori". [ITALO & FEDE GNOCCHI]

 

Nota di Stefania: Thnx ad Anto & Gianni che mi hanno regalato il disco...

Collection Duck Record

"New Dada" (Duck Record- 2000): Lady Jane, Batti I Pugni, Domani Si, 15a Frustata, Who'll Be The Next In Line, Non Dirne Più, I'll Go Crazy, L'Amore Vero, Lawdy Miss Clawdy, T-Bird, La Mia Voce, Jenny Jenny, C'è Qualcosa, Sick And Tired + Maurizio solo: Ballerina, Non C'è Bisogno Di Camminare, T'Amo Da Morire, Lady Jane.

 

Line Up

Maurizio (Milano, 30.4.1942)

Franco (Padova, 29.6.1946)

Giorgio (Milano, 5.10.1946)

René (Milano, 8.10.1947)

Gianfranco (Palermo, 4.8.1946)

Ferry (Sassari, 12.3.1946)

 

Discografia altri componenti dei New Dada

Ferry, Franco, René, Danny e Gaby: Elegia Per L'Amico Di Antonio/ Un Treno Che Parte + Se Te Lo Raccontassi/ Quattro Stagioni ('67 - CBS)

Franco Dei New Dada: Se Io Fossi Un Altro/ Confesso Che... ('69 - Joker)

 

NEW DADA SLEEVES GALLERY - Le copertine dei New Dada

 

NEW DADA ON VIDEO

Oltre alle partecipazioni in diversi programmi musicali dell'epoca, i New Dada e Maurizio sono presenti in vari servizi televisivi. Ne abbiamo trovato traccia negli archivi dello sterminato Istituto Luce (Cantagiro, il vernissage di una Mostra, uno special sull'Uomo Sulla Luna). Ahinoi, i filmati sono piuttosto salati... Qualcuno in possesso di stralci tratti da tv può aiutarci?

 

 

I New Dada sulla cover di Jamboree ( thnx alla crew di "Jamboree" e a Chris!)

 

Vogliamo dedicare questa pagina a RENATO/RENE' VIGNOCCHI, che purtroppo ci ha da poco lasciato.

 

 

 

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